Capitolato Descrittivo Opere

PROPRIETA'
Iniziative Immobiliari s.r.l.
Passaggio Fosse Strette, Sarnico (Bg) -
Tel. 035.914291 Fax 035.4261570


PROGETTO
Studio Maffi Progettazioni
p.zza XX Settembre, Sarnico (Bg)

IMPRESA ESECUTRICE
Costruzioni Edili Ghirardelli Giovanni & C. snc
p.zza Vecchia Filanda, 6 – Predore (Bg)


1.00 PREMESSA
La descrizione dei lavori, di seguito riportata in modo sommario e schematico, ha lo scopo di individuare e fissare gli elementi fondamentali per la realizzazione dell’opera in oggetto.
Tale descrizione si intende sempre e comunque comprensiva di tutto ciò che, pur non essendo espressamente specificato, risulta necessario secondo le buone regole dell’arte a dare l’opera e la fornitura finita e funzionante in sito, comprensiva di ogni e qualsiasi onere, materiale, mezzi d’opera, assistenza ecc., necessarie.
Saranno ammesse variazioni distributive esclusivamente interne delle unità, purchè tempestivamente richieste alla D.L. e non in contrasto con il vigente Regolamento Edilizio - PRG del Comune di Predore; sono fatte salve le approvazioni di rito da parte degli Organi competenti.

2.00 MURATURE DI ELEVAZIONE
I muri dallo spiccato delle fondazioni fino al piano di posa del solaio del I° cantinato, saranno in calcestruzzo con resistenza caratteristica a 28 gg. di maturazione Rck 250.
Per tutte le altre strutture in elevazione in cemento armato, è previsto l’impiego di calcestruzzo con resistenza caratteristica a 28 gg. di maturazione Rck 300 e l’impiego di ferro FeB 44K.
Le sollecitazioni massime previste nell’impiego dei materiali, dovranno essere conformi alle norme vigenti per le strutture in cemento armato.

3.00 SOLAI
Tutti i solai dei piani di abitazione, saranno calcolati per un sovraccarico accidentale di Kg.200/mq. oltre al peso proprio e ai carichi permanenti, al peso dei pavimenti, intonaci e tavolati; mentre i solai di sostegno giardino pensile, piazze interne e accessi pedonali, saranno calcolati a Kg.2.000/mq - .
I solai saranno del tipo misto in laterizio e cemento armato mentre per quanto riguarda i porticati e loggiati i solai verranno realizzati o rivestiti in legno. Per quanto riguarda i solai di copertura del cantinato saranno realizzati per tutti gli edifici con lastre prefabbricate di cemento a vista (tipo Predalle).

4.00 TETTO
La copertura del tetto a falde, sarà realizzata da una struttura in legno lamellare o in massello a discrezione della D.L. atto a sopportare un carico accidentale (neve-vento) di 150 Kg./mq., e un peso proprio con carico permanente (tegole, listellatura ecc.) di 150 Kg./mq..
Tutta la struttura del tetto sottostante i locali è da ritenersi a vista; la struttura principale e secondaria in legno lamellare o in massello a discrezione della D.L. supporterà un perlinato maschiato in legno di abete piallato da cm.2; barriera a vapore; pannelli termoisolanti tipo ISOSCOC o similari da cm.6 o 8 e comunque secondo indicazioni L. 10/91; parapasseri; colmo ventilato, griglie di aerazione e tutto il necessario per la buona esecuzione dell’opera.
Il manto di copertura, sarà realizzato da tegole in cemento colorato – colorazione a discrezione D.L..Tutte le scossaline, i canali di gronda, le converse e i pluviali, saranno in rame.

5.00 IMPERMEABILIZZAZIONI
I muri contro terra dei locali interrati e delle corsie nonché le solette di sostegno dei giardini pensili, verranno adeguatamente impermeabilizzati mediante l’utilizzo di membrana prefabbricata in bitume.

6.00 ISOLAMENTI ACUSTICI
I muri divisori fra gli alloggi, saranno costituiti da doppio tavolato spessore cm.12 / 8 di cui uno intonacato anche sulla faccia interna con interposto pannello in piombo ISOLMANT o similare.
Anche le intercapedini dei muri perimetrali saranno convenientemente isolate termicamente con pannelli in POLISTIRENE o similari secondo quanto indicato nella L. 10/91.
Tutti gli appartamenti saranno dotati di pavimento galleggiante, ottenuto mediante posa di isolante ISOLMANT o similare secondo quanto indicato nella L. 10/91 che risvolterà su tutte le pareti dei locali.
Le pareti in C.A. delle scale e dei vani ascensori, saranno isolate all’interno delle abitazioni con pannelli in piombo ISOLMANT o similare opportunamente fissati al C.A.

7.00 SCALE
Le scale avranno la struttura portante in cemento armato.
Le pedate e le alzate saranno rivestite in marmo giallo d’istria o similari a scelta della D.L. di spessore rispettivamente di circa cm.3 e cm.2; le scale saranno completate con uno zoccolo di analogo materiale.
Corrimani regolamentari in acciaio satinato o in ferro a discrezione della D.L. verranno fissati direttamente alle murature.

8.00 TAMPONAMENTI ESTERNI
Saranno costituiti da un doppio tavolato in mattoni forati, spessore rustico complessivo circa cm.28,5 con interposta intercapedine e pannello isolante in polistirene sp. 4 cm e comunque secondo quanto indicato nella L. 10/91, realizzati con paramento esterno spessore cm.12 in blocchetti forati a fori verticali, intonacati nella parte interna, paramento interno spessore cm.8; il tutto come indicato e/o prescritto nella relazione contenimento consumi energetici – L. 10/91.

9.00 DIVISORI CANTINE
I muri divisori delle cantine saranno eseguiti con blocchi di cemento spessore cm.12, stilati sulle due facce e lasciati a vista.

10.00 TAVOLATI
I tavolati interni a separazione di tutti i locali, saranno in mattoni forati spessore cm.8, o spessore cm.12 per le pareti alloggianti le cassette di scarico dei vasi.

11.00 INTONACI INTERNI
Nei locali di abitazione sarà realizzato un intonaco premiscelato tipo"PRONTO" con successiva rasatura a gesso: lo stesso dicasi per le parti comuni, sbarchi ascensori e scale in corrispondenza delle abitazioni.
Nelle cucine e nei bagni (sui plafoni e sulla parte di parete non piastrellata), intonaco tipo "PRONTO" a base cementizia con successiva finitura in stabilitura di calce. Le pareti dei boxes e cantine, saranno in cls a vista ad impronta di cassero, ad esclusione delle mazzette in muratura che saranno intonacate con intonaco rustico frattazzato; i soffitti di questi ultimi non verranno intonacati.
Le zone comuni e disimpegni, saranno opportunamente tinteggiate previo trattamento con preparazione di fondo a due mani di pittura lavabile.

12.00 SOGLIE DAVANZALI, COPERTINE
Le soglie ed i davanzali delle finestre, saranno in pietra serena o similari a scelta della D.L. spess. cm. 4/8.
Le copertine dei parapetti delle terrazze edifici C2 I SALICI, saranno in pietra serena o similari a scelta della D.L. aventi larghezza di circa cm.28 spessore cm.6/8.

13.00 FACCIATE ESTERNE E FINITURE VARIE
Tutte le superfici esterne verticali ed orizzontali, saranno intonacate con intonaco a civile; successivamente si provvederà alla stesura n. 1 passata di fondo aggrappante, n. 2 passate di pittura al quarzo colore bianco e successiva velatura con colorazione da definire con la D.L. .
I blocchi “vano scala”, verranno rivestiti in pietra di credano lavorata a semi-secco come indicato negli elaborati progettuali e in ogni caso come da indicazioni impartite dalla D.L. .

14.00 RIVESTIMENTI E PAVIMENTI INTERNI

a) Per cucine, soggiorni, disimpegni, ripostigli, loggiati e balconi - pavimento in piastrelle di gres porcellanato, con superficie superiore liscia smaltata lucida o semiopaca da cm. 30x30 prezzo di riferimento di listino €.35,00;
b) Per bagni - pavimento in ceramica monocottura con superificie superiore liscia smaltata lucida o semiopaca da cm. 20x20 o 30x30, prezzo indicativo €.30,00;
c) Rivestimento interno per bagni e cucine in piastrelle di ceramica bicottura smaltata da cm.20x20 in tinte uniche o decorate, prezzo indicativo €.33,00 - altezza cm.180 per le cucine e cm.200 per i bagni.
d) Per camere da letto - pavimento in tavolette di primaria marca di parquet l° scelta commerciale, lunghezza 20/30 cm. larghezza 4/5 cm. spessore circa 10 mm. non maschiate, a coste perfettamente parallele, con superficie superiore piallata, liscia, incollate su caldana già predisposta (compresa), compresa lamatura, prima ceratura o verniciatura – essenza rovere, prezzo indicativo €.60,00.
In tutti i locali interni non rivestiti, saranno posati zoccolini in legno duro tinto noce.
e) I pavimenti dei boxes saranno in massetto di calcestruzzo;
f) I pavimenti delle corsie boxes e spazi di manovra, saranno in massetto di calcestruzzo;
g) I pavimenti delle rampe di accesso alle corsie boxes, saranno realizzati come le corsie, in più avranno la superficie rigata antisdrucciolo a spina di pesce.

15.00 SERRAMENTI ESTERNI
I serramenti di finestre e porte-finestre a battente di tutti i locali saranno composti da telaio circa mm. 68 x 68 e da battente circa mm. 68 x 90 montanti e circa mm. 68 x 110 traversi; in Sorgon lamellare (potranno essere laccati a discrezione D.L.).
Gli antoni in multistrato marino (potranno essere laccati a discrezione D.L.), spessore circa mm. 40 a doghe orizzontali di dimensione variabile.




16.00 PORTONI E PORTE
I portoncini di ingresso degli appartamenti, delle dimensioni di mt.0,90x2,10, saranno blindati con struttura in acciaio, rivestiti con pannello in conglomerato ligneo impiallacciato noce, serratura di sicurezza; contropannello interno decorativo eseguito come le porte interne.
Le porte interne saranno di dimensioni 0,80 x 2,10 o come indicato nelle tavole di progetto, anta costituita da intelaiatura in abete con pannello cellulare a nido d'ape rivestito sulle due facce con compensato impiallacciato rovere; per tutti i locali, maniglie e cerniere in ottone lucido.

17.00 OPERE IN FERRO E ALLUMINIO
a) Le impennate degli atri, con apertura minima mt.1,60, saranno eseguite con estrusi di alluminio verniciato a fuoco (colore da definire da parte della D.L.) e vetro antinfortunistico; la porta d'ingresso, sarà completa di serratura elettrica con chiusura a pistone e pompa chiudiporta.
b) Porte cantina in lamiera preverniciata, complete di serratura, maniglia plastificata e robuste cerniere e griglia di areazione.
c) Le porte dei ripostigli comuni, locali contatori e sala macchine ascensori ove previste, saranno fodrinate con doppio paramento in lamiera verniciata, complete di serratura e maniglia plastificata; dimensioni indicate in pianta.
d) Porte tra corsia dei boxes e locale filtro tipo REI 120 con doppio paramento in acciaio, dotate di maniglione antipanico, chiusura a molla e larghezza minima di cm.120 e comunque come prescritto dai Vigili del Fuoco.
e) Porte dei boxes in acciaio zincato a doghe del tipo basculante a contrappesi, dotato di chiusura di sicurezza e griglie areazione.
f) Parapetti balconi/logge in ferro disegno come da indicazioni D.L.;
g) I serramenti per i soli locali adibiti a negozi, saranno eseguiti in alluminio profilo taglio termico 45/52 verniciati in colorazione RAL (colore come da indicazioni D.L.).

18.00 PREDISPOSIZIONE CASSAFORTE
Qualora richiesto, sarà posizionata cassaforte (questa esclusa) nel luogo previsto dalla acquirente (comunque su pareti esterne) in opera la sola predisposizione – solo opere murarie.

19.00 FOGNATURA
Si specifica che tutti gli scarichi posti all’interno delle unità immobiliari verranno opportunamente isolati con lana di roccia spessore da definirsi con il D.L..

20.00 IMPIANTO DI RISCALDAMENTO

L'impianto dovrà essere dimensionato sulla base delle disposizioni di Legge.
L'impianto dovrà assicurare condizioni uniformi in tutti i locali, ed essere pienamente collaudabile secondo le norme vigenti.
Ciascuna unità verrà dotata di caldaia alimentata da gas agli impianti sanitari.
Le caldaie, del tipo Immergas con produzione di acqua calda per consumo sanitario, saranno installate ove previsto sui loggiati o in zona definita dalla D.L. in vani parzialmente chiusi da sportello metallico, quindi verranno protette dal gelo.
L'impianto sarà del tipo "Modul" e la circolazione dell'acqua avverrà mediante tubazioni in tubo multistrato o rame, adeguatamente protette e coibentate, che si dipartiranno dal collettore di distribuzione tipo "Modul" o similare, posto in apposito vano, munito di sportello di mascheramento.
I radiatori in ghisa “Prontotema”, saranno muniti di apposite valvole di sfogo aria e di detentori regolabili in bronzo.

21.00 IMPIANTI IDRICO-SANITARI
Le tubazioni correnti all'interno di ogni unità, saranno in tubo multistrato a pinzare.
- Verrà eseguita la predisposizione impianto di climatizzazione a split per ogni singola unità abitativa dell’edificio A LE BETULLE – B GLI ULIVI, mentre per gli edifici C2 I SALICI per i soli negozi, idoneamente dimensionato.

22.00 APPARECCHI SANITARI E RUBINETTERIE
Lavabo: IdeaI Standard serie "Tesi", bianco; modello grande con colonna per il bagno principale; modello medio senza colonna negli altri bagni; rubinetteria serie "Grohe" mod. Chiara monocomando; scarico a salterello; sifone tipo pesante.
Bidet: ove previsto; IdeaI Standard serie “Tesi” bianco, con rubinetteria monocomando "Grohe" equivalente; scarico a salterello; sifone tipo pesante.
Vaso: IdeaI Standard serie "Tesi” bianco; compreso di sedile bianco; cassetta da incasso tipo "Geberit", completa di raccordo con canotto in ottone cromato.
Vasca da bagno: in vetroresina bianca, 170x70 da rivestire; miscelatore monocomando esterno "Grohe" mod. Chiara, serie pesante; colonna di scarico con troppo pieno e saltarello;
Piatto doccia: ove previsto, in Fire Clay IdeaI Standard bianco, con fondo antisdrucciolo 80x80, munito di miscelatore "Grohe"; monocomando a incasso; saliscendi a due regolazioni “Grohe”.
Attacco per lavello: con rubinetti di fermo cromati, lavello e rubinetteria esclusi.
Attacco per lavatrice: solo acqua fredda, con rubinetto di erogazione cromato filettato. Lo scarico avverrà nel sifone del lavello fornito dal cliente.
Attacchi rubinetto portagomma: nella corsia dei boxes, in apposito pozzetto e locali immondezzai nelle posizioni indicate dalla D.L.

23.00 IMPIANTO DI ADDUZIONE GAS

Dai singoli contatori divisionali, che saranno posti dalla Società erogante in posizione da concordare, saranno realizzate delle tubazioni in polietilene ad alta densità per gas per la parte interrata, indi tubazioni in rame sino all'attacco caldaie da dove si dipartirà una tubazione in rame morbido preisolato inguainato sino all'utenza cucina il tutto munito di regolari rubinetti di arresto.

24.00 IMPIANTO ASCENSORI
Gli impianti dovranno essere realizzati secondo le norme vigenti.
In particolare vengono richieste:
a) porte automatiche di cabina e di piano a palpebra, adatte anche al superamento barriere architettoniche;
b) portata n. 6 persone;
c) finitura cabina in materiale plastico - vetro, porte di piano rivestite in lamiera di ferro verniciata;
d) portale.

25.00 IMPIANTI ELETTRICI
Impianto illuminazione ed impianto forza motrice elettrodomestica
Negli appartamenti i contatori saranno unici per luce e forza (a contratto promiscuo) e verranno installati negli appositi locali di ogni fabbricato.
Negli alloggi i circuiti per la luce e per la forza elettrodomestica, saranno separati e correranno in tubazioni indipendenti. Ogni circuito, luce o forza, dovrà essere dotato di interruttore magnetotermico differenziale, alta sensibilità.
I frutti saranno TICINO serie Living in resina.
Elenco degli utilizzi previsti in ogni appartamento
-Nelle camere da letto principali: un punto luce invertito, tre prese luce, una presa TV terrestre e predisposizione TV SA T.
-Nei soggiorni-pranzi: due punti luce deviati e quattro prese luce, una presa TV terrestre e predisposizione TV SAT.
-Nelle cucine: un punto luce interrotto, tre prese luce e tre prese forza protette, un punto luce a parete; presa TV e predisposizione TV SAT.
-Nelle camerette: un punto luce deviato e due prese luce.
-Nei bagni: un punto luce interrotto a plafone ed un altro sopra il lavabo, una presa luce, derivazione per campanello a bassa tensione sopra la vasca o il piatto doccia con tirante.
-Bagno di servizio: 2 punti luce interrotti più una presa luce, una presa forza motrice protetta da interruttore per lavatrice.
-Nelle anticamere: un punto luce deviato.
-Ripostigli: un punto luce interrotto.
-Corridoi: un punto luce o due a seconda della necessità deviato e una presa luce.
-Balconi: un punto luce interrotto con diffusori a scelta della D.L..
N.B.: Una delle predisposizioni TV sat a scelta del cliente sarà resa funzionante.
Impianti di segnalazione e allarmi
In ogni appartamento, a partire dal trasformatore posto nel quadretto di protezione, si deriverà l'impianto di segnalazione dell'alloggio composto da:
-pulsante da incasso posto alla porta di ingresso con suoneria da incasso;
-tiranti di allarme nei bagni, con suoneria differenziata rispetto all'ingresso.
Predisposizione antifurto
In ogni alloggio, saranno previste delle canalizzazioni vuote per l'impianto antifurto composte da punti per n. 2 radar, centralina, sirena esterna sul balcone, n. 2 inseritori.

26.00 CONSEGNA EDIFICIO
L'edificio sarà consegnato completamente ultimato, sgombro da qualsiasi materiale, con gli alloggi e le parti comuni accuratamente puliti e tinteggiato con idropittura a due mani di colorazione bianca.

27.00 SISTEMAZIONI ESTERNE

· Camminamenti eseguiti pietra luserna – porfido – pietra tipo Sarnico - , posati su sottofondo in cls, contenuti da cordoli in pietra tipo Sarnico/porfido.
· Muri di contenimento rivestiti in pietra di credano lavorazione semi-secco;
· Recinzioni con parti in muratura rivestite in pietra di credano lavorazione semi-secco con sovrastante barriera metallica disegno e finitura a scelta del Progettista;
· Illuminazione esterna: saranno messi in opera, in idonea posizione, lampioni su stelo (ditta Neri o similare, come da indicazioni D.L.);
· Impianto per annaffiamento: saranno collocate in opera prese di acqua, nelle posizioni e quantità fissate dalla D.L., in pozzetto di cemento e rubinetto portagomma;
· Sistemazione terreno: sarà fatta con un ultimo strato di terreno coltivo circa cm. 30/40 adatto a ricevere il manto erboso.
N.B. Per questo capitolo “sistemazioni verde”, i materiali e le finiture sopra riportati, potranno subire variazioni in sede esecutiva a discrezione della D.L. .

28.00 NOTA CONCLUSIVA
La società venditrice e, per essa, il Direttore Lavori si riserva la facoltà di apportare al complesso edilizio e dunque alle unità immobiliari, tutte quelle varianti che ritenesse opportune, in modo comunque da non alterare il carattere delle costruzioni.